La mostra virtuale racconta il ruolo giocato da uno sconosciuto pensatore tardoantico nella costruzione della moderna concezione di spazio.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto JOPHIL finanziato dalla Commissione Europea (Marie Skłodowska-Curie Actions, GA 101103629, PI: Tommaso De Robertis). È stata realizzata attraverso la collaborazione tra il Museo Galileo, l’Università di Macerata e la University of Toronto.
La mostra comprende otto filmati: tre dedicati al pensiero e all’opera di Filopono, due al recupero dei suoi scritti (in particolare del commento alla Fisica di Aristotele) nell’Europa del Rinascimento, e tre all’impatto del suo pensiero sulla scienza dell’Europa primo-moderna.